Max Laudadio, storico inviato di “Striscia la Notizia” tra domenica 30 e lunedì 31 agosto, proprio nel giorno del suo 55esimo compleanno, è stato aggredito nella sua abitazione di Cuasso al Monte, in provincia di Varese. Un uomo si è introdotto nella proprietà dando vita a una colluttazione con Laudadio, nella quale è rimasto coinvolto anche il fidanzato della figlia, presente in casa. In seguito allo scontro, Laudadio è stato poi trasportato all’Ospedale di Circolo di Varese per gli accertamenti.
“Sono fortunato e felice, i dolori sono il male minore. Denunciare significa proteggere l’ambiente in cui vivi”, ha detto l’ex inviato di “Striscia La Notizia”, intervenendo nella puntata di oggi 7 settembre a “Storie Italiane”.
E ancora: “È successo qualcosa che nessuno si dovrebbe aspettare, ti trovi di notte in casa una persona che non sai chi è e che intenzioni ha. Mia figlia si è trovata quest’uomo in camera e immaginate lo spavento. Io dormo nella stanza al piano di sopra. Ho sentito le urla e incoscientemente sono corso da lei ed è nata una colluttazione molto violenta. Il signore è un esperto di arti marziali, immaginate cosa abbiamo dovuto fare per fermarlo. Ne sono derivate botte per me e per Mattia, il fidanzato di mia figlia, e ci hanno portato in ospedale”.
“Sono molto fortunato e felice, abbiamo fatto gli esami alla gola e gli edemi si stanno assorbendo. – ha detto – La voce sta tornando, la preoccupazione la posso mettere da parte. Ho lividi addosso e dolori che mi porto dietro ma vedo la vita in positività, è il male minore di questa brutta storia”.