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“Un sanguinoso dittatore teneva in casa le mie foto, una cosa abbastanza inquietante. Non mi sono mai pentita di aver cantato ‘Heidi’”: così la cantante Elisabetta Viviani

L'artista che ha interpretato la sigla del celebre cartone animato si racconta a “Il Resto del Carlino” tra passato e presente: il Festival di Sanremo con Vasco Rossi, gli inconvenienti della fama e il sogno di tornare sul palco dell'Ariston

di Emanuele Corbo
“Un sanguinoso dittatore teneva in casa le mie foto, una cosa abbastanza inquietante. Non mi sono mai pentita di aver cantato ‘Heidi’”: così la cantante Elisabetta Viviani

Benché il suo nome possa suonare poco familiare, in realtà la voce di Elisabetta Viviani ha fatto da colonna sonora alle mattine di diverse generazioni. È lei infatti l’interprete della sigla di “Heidi”, il cartone che ha tenuto compagnia a innumerevoli bambini segnando più di un’epoca. Un vero e proprio evergreen che non smette di fare breccia nel cuore del pubblico, facendo uscire allo scoperto insospettabili fan. È il caso di Jovanotti, che di recente ha pubblicato un reel nel quale lo si vede ballare in compagnia della reginetta dei monti. “In quegli anni, a cavallo fra i Settanta e gli Ottanta, cantare per i bambini significava anche essere relegati in una sorta di ghetto. Successe anche al grande Mal con ‘Furia’” spiega Viviani a “Il Resto del Carlino”.

“Nei miei spettacoli la canto sempre. I bambini di oggi apprezzano, come la amano tantissimo i genitori che non l’hanno mai dimenticata. Heidi è tratta da una storia vera e la gente lo percepisce”. Insomma, la cantante è ben felice di aver incontrato la pastorella sul proprio percorso: “Non mi sono mai pentita di avere cantato quel brano”, fa sapere, e anzi rilancia: “Se De Martino quest’anno mi chiamasse a Sanremo a cantarla, ci andrei di corsa”.

Chi è Elisabetta Viviani, la “voce” di “Heidi”

Ma chi è Elisabetta Viviani? La sua carriera inizia da bambina, nel 1962, quando interpreta piccole parti nei Caroselli Rai; a 7 anni mette le scarpette e comincia a studiare danza classica. Una formazione che spazia nei diversi ambiti dello spettacolo, la sua, poiché da adolescente si avvicina alla musica suonando la chitarra e dopo il liceo si iscrive all’Accademia dei filodrammatici di Milano. Dal 1974 prende il via la carriera teatrale ma viene scelta pure per recitare nell’adattamento televisivo del musical “No, no, Nanette”. È così che per lei si spalancano le porte del piccolo schermo. Viviani prende infatti parte a diversi programmi tv Rai, prima, e Mediaset, poi.

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