Stefano Rossi: "I campanelli d'allarme sono isolamento, poca cura di sé, necrofilia" - 2/2
I campanelli d’allarme a cui fare attenzione, ha evidenziato Rossi sono situazioni come “l’isolamento: almeno un amico significativo ci vuole. La poca cura di sé, il distorto rapporto con il cibo, sono sintomi bui. E poi (…), la necrofilia esistenziale: la passione per la morte, le armi, per ideologie estremiste“. Poi, una riflessione sulla decisione dell’Australia di proibire i social ai minori di 16 anni: “La soluzione non è vietare, ma rivale la trappola mentale nascosta dietro alle piattaforme, quella che ci dice cosa dobbiamo sentire, dire, mangiare”.
La Gen Z ha subito anche le conseguenze della pandemia da Covid 19, “ha tolto loro la relazione, nei più fragili ha fatto da detonatore. Ma la differenza era già lì, il mito della perfezione, la pressione di essere sempre all’altezza”. Per Rossi, la nuova generazione è “entusiasta, generosa, inclusiva. Questi ragazzi sanno leggersi dentro molto più di quanto pensiamo. Spesso meglio di noi adulti”.