I dubbi della commissione d'inchiesta - 5/6
Alla luce di questi ultimi elementi, i dubbi sul tragitto dal quale svanì Mirella si accavallano e forse sono gli stessi che hanno portato la Commissione parlamentare d’inchiesta a chiedere al Catasto di Roma un’indagine sullo stato dei luoghi di via Nomentana 81/91. Di recente la bicamerale ha anche convocato a Palazzo San Macuto Moreno Balestro, il capo del Settore servizi catastali. In sede di audizione Balestri ha dichiarato che dalle verifiche catastali non è stata riscontrata la presenza di cantine al piano seminterrato. Tuttavia, in seguito alla richiesta posta dal blogger e videomaker Gianluca Lulli alla Direzione generale archivi dell’Archivio di Stato di Roma, sarebbe emerso che “l’edificio fine Ottocento (iniziato nel 1889) oggi al centro del giallo Gregori-De Vito fu costruito come casa con sotterra, corte e botteghe di 88 vani su 7 livelli con tanto di sotterranei”. Potrebbe esserci dunque a breve un sopralluogo proprio nel l’allora bar di via Nomentana 81, anche se non è stata ancora fissata una data.