La battaglia giudiziaria sul futuro del Grand Hotel La Sonrisa si arricchisce di un nuovo, ennesimo capitolo. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha infatti dichiarato inammissibile il riesame presentato da Maria Rosaria Polese contro il decreto di sequestro preventivo emesso lo scorso 21 luglio dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura oplontina, per il reato di invasione di terreni o edifici.
Ne dà notizia la Procura di Torre Annunziata coordinata da Nunzio Fragliasso. Il provvedimento riguarda i locali commerciali del complesso di Sant’Antonio Abate, reso celebre in tutta Italia dal programma di Real Time “Il Castello delle Cerimonie”, e ormai confiscato e diventato di proprietà del Comune. Lo scorso 24 luglio carabinieri e agenti della polizia locale erano arrivati sul posto per avviare le operazioni di sgombero. Da allora il grande cancello bianco della Sonrisa è rimasto chiuso e l’insegna della struttura è stata oscurata.