Max Laudadio: "Sui social si è abituati a scrivere senza collegare il cervello alla bocca" - 2/3
L’ex inviato del tg satirico di Antonio Ricci ha spiegato di non sapere chi fosse il mandante. E di non aver mai dichiarato che l’aggressione sia legata a motivi politici connessi con l’incarico della moglie: “Non l’ho mai detto e non lo dirò mai fino a che non ci sarà una certezza di un’indagine. Ho sempre creduto nella legge, mi sono sempre appoggiato alla legge anche durante i servizi di Striscia la notizia e voglio continuare a farlo credendo che si possa arrivare alla verità“.
Laudadio ha fornito anche la sua spiegazione sulle motivazioni per cui la notizia sia trapelata velocemente: “Forse perché mia moglie è sindaco, io sono un personaggio pubblico, entri in un ospedale e in un minuto e mezzo la notizia esce, diventa nazionale, ne parlano tutti, è normale. Da parte mia e di mia moglie, non c’è stata la volontà di speculare politicamente su questa cosa, è assolutamente folle anche solo il pensiero”.
E ancora: “Sui social dove si è abituati a scrivere qualcosa senza a volte neanche collegare il cervello alla bocca o facendosi prendere dall’emozione. Sono state scritte delle cose fantasiose, prive di ogni motivazione e addirittura imbarazzanti per la persona e per le persone che le hanno scritte. Io se fossi in loro mi vergognerei di averlo fatto“.