Max Laudadio: "Non accetto illazioni da chi non sa trattenere la diarrea verbale" - 3/3
Laudadio ha poi ragionato sulla catena d’odio che si innesca da fatti come quello che ha vissuto sulla sua pelle: “Quando succedono queste cose in un paese piccolo come il nostro, non nascono per caso, perché se si alimenta odio, l’odio porta odio (…). Detto questo, qua si sta parlando della sicurezza della mia famiglia, di mia moglie, di mia figlia, del fidanzato di mia figlia e anche della mia di sicurezza. Non posso accettare illazioni assurde da parte di persone che non riescono a trattenere la diarrea verbale che nasce dall’invidia, dalla rabbia. Non lo posso sapere da cosa nasce, se non dalla stupidità”.
Poi un’ultima riflessione, con un messaggio: “Bisogna stare attenti e spero che le autorità competenti facciano velocemente chiarezza su questo fatto. Non sono più disposto ad ascoltare e a leggere situazioni che accusano me o mia moglie di qualsiasi fatto che non sia verificato come successo fino ad oggi, perché da questo momento sono disposto di andare in tribunale per ogni volta che una persona chiacchiera a vanvera”.