Lo scorso 24 luglio Jo Squillo con VitaDaSuore ha pubblicato il singolo “Figli di Maria”. “Ho accettato il loro invito a portare un po’ di scompiglio anche in questo ordine musicale, in cui è tutto monologato, tutto già sentito. – ha detto Squillo a Libero Magazine – Siamo andate un po’ fuori dalle righe, ma questo è il mio compito: scuotere, provocare pur rimanendo nella posizione della libertà, quindi dell’inclusione e dei bei valori, di quelli che in quel tempo siano un po’ passati di moda”.
La cantante e presentatrice è sempre stata in prima linea contro la violenza sulle donne e proprio su questo tema, l’amarezza rimane: “Oggi sono più arrabbiata di ieri, perché non avevamo questa consapevolezza. Trovo veramente vergognosa l’indifferenza, una delle cose più brutte che sentiamo e percepiamo nella società. Succedono delle cose e non si può rimanere fermi, in silenzio. C’è tanta ingiustizia rispetto alle donne”.
Ea ancora: “Io ho un’associazione da tredici anni, Wall of Dolls, che si occupa di violenza. Sentiamo delle cose che, se uno le mette insieme… La società si deve fermare a riflettere. Sono profondamente arrabbiata per questo finto parlare di femminicidi, quando poi nella realtà non si sta facendo niente. Sono molto delusa e vedo come le donne sopravvissute, con le quali ormai sono diventata sorella, abbiano le braccia abbassate. Non si riesce più a capire cosa fare”.