Jo Squillo: "Sono stata l’unica artista a fare un concerto per i primi malati terminali di AIDS" - 3/3
“Ho fatto quello che mi sentivo di fare. – ha affermato la cantante – Sono stata l’unica artista a fare un concerto per i primi malati terminali di AIDS, ancora quando morivano e nessuno voleva andare a trovarli perché era pericoloso. Non ho mai detto niente. Lo dico adesso. Sono stata una delle prime artiste a fare il Pride a Milano, quando ancora, se lo facevi, eri assolutamente criticata per questa scelta. Per me è una questione naturale. Sono sempre stata, forse perché sono gemella, per l’inclusione, per l’amore. L’educazione che mi hanno dato i miei nonni, i miei genitori è sempre stata quella della comunità, della fratellanza, delle grandi donne, dello stare insieme, di mettere insieme comunità diverse. Non sono stata mai per la divisione. Oggi credo che ci sia bisogno di essere persone buone, uomini belli, uomini giusti, donne giuste. Non mi interessa il concetto di politica oggi. Bisogna essere delle buone persone. Al di là di tutto”.