Come è iniziata la malattia e lo stop di Celine Dion - 2/4
Tutto ha avuto origine anni fa, con sintomi che si sono progressivamente aggravati fino a un peggioramento improvviso nel 2020, proprio in coincidenza con l’inizio della pandemia. La diagnosi ufficiale di sindrome della persona rigida è arrivata solo nel 2022, quando Celine annunciò pubblicamente, con un video sui social carico di commozione, di dover interrompere le date del tour ancora in programma. La cantante spiegò che gli spasmi stavano compromettendo ogni aspetto della sua quotidianità, rendendole difficile persino camminare e soprattutto impedendole di usare le corde vocali come era abituata a fare. Raccontò di allenarsi ogni giorno con la sua terapista sportiva per recuperare forza e capacità di esibirsi, ammettendo però che si trattava di una lotta tutt’altro che semplice.
Per tre lunghi anni Celine ha scelto l’isolamento, allontanandosi volontariamente dai riflettori: temeva che i fan potessero pensare che stesse vivendo una vita spensierata mentre continuava a cancellare spettacoli. In quel periodo buio ha trovato conforto nella natura, sviluppando un legame particolare con gli alberi, arrivando persino a immaginare se stessa mentre scompariva tra le foglie, come se dovesse scusarsi con quegli alberi spogli d’autunno per non avere più “mele da dare”.