Franchino Er Criminale lontano dai commenti e dagli hater - 2/4
La boccata d’ossigeno, per Bologna, arriva ora dal piccolo schermo. Dal 3 settembre debutta infatti su DMAX con La chiamavano pausa pranzo, un format in cui tre lavoratori si sfidano per fargli decretare il miglior locale dove consumare un pasto conveniente e di qualità. Una dimensione, quella televisiva, che lo ha subito conquistato, proprio per la sua natura meno esposta alla ferocia del pubblico digitale. “Il set televisivo è stimolante e a differenza del web non sei sotto scacco dei commenti di chiunque”, sottolinea lo youtuber, definendo la tv un mezzo meno passivo e più sano per chi crea contenuti. “Si propone un prodotto, se uno vuole lo guarda, altrimenti no. Non sei alla mercé dell’hating in generale, quello senza senso, senza argomentazioni e critiche costruttive”.