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“Mi è scappato ma sì, dopo 17 anni mi sposo. Pupi Avati mi ha cambiato la vita, mi ha donato un’altra strada. Zelig? Vedere su quel palco altre persone mi fa un certo effetto”: così Vanessa Incontrada

In un'intervista al quotidiano, l'attrice e conduttrice si lascia sfuggire il futuro matrimonio con lo storico compagno Rossano Laurini. Poi ripercorre gli esordi con Pupi Avati, la chiusura di un ciclo con Claudio Bisio e il debutto della nuova serie tv "Erica"

di Redazione FqMagazine
Vanessa Incontrada nella nuova serie

Vanessa Incontrada nella nuova serie "Erica" e il divario tra tv e cinema - 4/5

Dal 2 settembre, Incontrada tornerà in prima serata su Canale 5 con Erica, una detective per caso, fiction tratta dai romanzi della scrittrice svedese Camilla Läckberg. Ad affiancarla ci sarà l’attore Francesco Scianna. Del suo nuovo personaggio ha apprezzato subito il carattere: “Amo che il mio personaggio sia una donna testarda: non ha paura di affrontare le cose e, anzi, ci mette tutta se stessa. Mi rivedo molto in questo”.

Un tratto distintivo che l’ha portata a fare una lucida riflessione sui pregiudizi ancora radicati nella società e nell’industria dello spettacolo. “Se un uomo è testardo è determinato, se una donna è testarda spesso è vista come una rompiscatole“, osserva l’attrice. “È così, certo. Noi donne dobbiamo lottare e lo dovremo fare per sempre. La strada è ancora lunga e un modo per combattere è continuare a far sentire la nostra voce, dire la nostra opinione”. Una disparità che nota soprattutto nel mondo della settima arte, rispetto a una televisione che sta dando sempre più spazio alle figure femminili: “Al cinema ci sono ancora molti più ruoli per gli uomini, le donne protagoniste sono poche. Non so se dipenda dagli spettatori o dai produttori, ma vorrei che anche al cinema fossero più aperti e smettessero di sottovalutare le donne”.

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