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“Le mie orecchie sono rimaste tappate anche dopo il volo. Il mio udito peggiorava, ero più stanca e perdevo peso. Poi la diagnosi choc”: la storia di Aida Burkins

La 22enne californiana che ha ricevuto una diagnosi di carcinoma nasofaringeo dopo mesi di sintomi

di Redazione FqMagazine

"L'unica cosa a cui riuscivo a pensare era di non poter vedere crescere i miei bambini" - 3/3

“Sentire che avevo il cancro, l’unica cosa a cui riuscivo a pensare era di non poter vedere crescere i miei bambini, di non poterli vedere fare le cose che vogliono fare nella vita. È stato terrificante”, ha confidato la giovane mamma.

Nei mesi successivi alla diagnosi, Burkins ha affrontato chemioterapia e radioterapia, trattamenti che hanno portato a un netto ridimensionamento della massa tumorale. “Tutto si sta riducendo e sta rispondendo alle cure che i medici mi stanno dando, quindi sono ottimisti sul fatto che diventerò libera dal cancro”, racconta con speranza.

Burkins vuole che la sua vicenda serva da monito: “il cancro non fa distinzioni”. E a tenerla in piedi, dice, sono stati proprio i suoi due figli: “I miei bambini sono stati davvero la mia roccia in tutto questo, la mia spinta più grande e la ragione per cui continuo a lottare e ad andare avanti con la mia vita”.

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