World News

“Le mie orecchie sono rimaste tappate anche dopo il volo. Il mio udito peggiorava, ero più stanca e perdevo peso. Poi la diagnosi choc”: la storia di Aida Burkins

La 22enne californiana che ha ricevuto una diagnosi di carcinoma nasofaringeo dopo mesi di sintomi

di Redazione FqMagazine
“Le mie orecchie sono rimaste tappate anche dopo il volo. Il mio udito peggiorava, ero più stanca e perdevo peso. Poi la diagnosi choc”: la storia di Aida Burkins

Un fastidio banale, quello delle orecchie che non si stappano dopo l’atterraggio, si è trasformato nell’inizio di un incubo lungo mesi. È la storia della 22enne Aida Burkins di Hemet, in California, mamma di due bambini piccoli.

Tutto è cominciato durante un viaggio verso l’Illinois: le orecchie della giovane donna semplicemente non si sono più stappate. Tornata a casa, la situazione è precipitata rapidamente. “Ho iniziato a sanguinare in gola, e il sangue usciva dal naso solo se mi piegavo di novanta gradi sui fianchi”, ha raccontato a Newsweek. A questo si sono aggiunti altri sintomi allarmanti: “Il mio udito peggiorava sempre di più. Poi ho iniziato a sentirmi sempre più stanca e a perdere peso”.

Nonostante le visite da più medici e diversi esami, per lungo tempo le risposte sono state vaghe, quasi liquidatorie: probabilmente uno strascico del mal di montagna dovuto al volo.

La svolta arriva quando un medico individua finalmente la causa del sanguinamento: una massa che ostruiva la tuba di Eustachio. Da lì, il rinvio immediato a uno specialista otorinolaringoiatra. I problemi di udito, del resto, andavano avanti da mesi: “Tutto sembrava così ammutolito, e avevo un ronzio che non se ne andava mai”.

Successivo
Successivo
Playlist

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.