Gli esami di Aida Burkins e la diagnosi: carcinoma nasofaringeo - 2/3
Lo specialista nota subito la massa sospetta e, pur con cautela per via della giovane età della paziente, ipotizza si possa trattare di un tumore. Gli esami rivelano anche una grave infiammazione delle adenoidi, da rimuovere chirurgicamente.
In attesa dei risultati della biopsia, il lato sinistro della gola inizia a gonfiarsi, rendendo necessaria una seconda biopsia. “Il medico mi ha detto di non aver mai visto niente di simile a quello che avevo io. Non poteva essere certo che fosse cancro, ma ha detto che era molto sospetto”, ricorda Burkins.
Le TAC che seguono mostrano un quadro pesante: un coinvolgimento tumorale esteso a più aree, compresi i linfonodi cervicali vicino alla base del cranio. A febbraio arriva la diagnosi che temeva di più: carcinoma nasofaringeo, un raro tumore della testa e del collo che si sviluppa nel rinofaringe, la parte alta della gola dietro il naso.