Cinema

“Adoro i cani. C’era una femmina di Malinois talentuosa, provava un grande piacere nel cacciare e mordere. Le molte scene di attacco erano sue”: così Jacob Elordi

L'attore è il protagonista di "The Dog Stars", il nuovo film di Ridley Scott

di Redazione FqMagazine
“Adoro i cani. C’era una femmina di Malinois talentuosa, provava un grande piacere nel cacciare e mordere. Le molte scene di attacco erano sue”: così Jacob Elordi

Cosa resta dell’umanità quando il mondo finisce? È la domanda che attraversa “The Dog Stars”, il nuovo film di Ridley Scott arrivato nelle sale il 28 agosto, tratto dall’omonimo romanzo del 2012 di Peter Heller. Un racconto post-apocalittico che non punta tutto sull’azione spettacolare, ma su un dramma intimo e malinconico, quasi un western dell’anima ambientato tra le rovine del Colorado.

Siamo nel 2035, quasi dieci anni dopo un’epidemia influenzale devastante che ha spazzato via la quasi totalità della popolazione mondiale. Hig (Jacob Elordi), ex meccanico e pilota, vive barricato in un aeroporto abbandonato di Erie, in Colorado, insieme al veterano militare Bangley (Josh Brolin) e al suo inseparabile cane Jasper, un pastore belga malinois che è anche l’ultimo, tenero legame con la vita che Hig conduceva prima della pandemia insieme alla moglie Melissa.

I due uomini hanno costruito un rifugio fortificato per difendersi dai “Reapers”, bande di sopravvissuti spietati pronti a tutto pur di procurarsi cibo e risorse. L’equilibrio si spezza quando Hig intercetta una misteriosa trasmissione radio: un segnale che potrebbe significare che, da qualche parte, esiste ancora un barlume di umanità. Da qui parte un viaggio pericoloso oltre i confini del rifugio, alla ricerca di una speranza che Hig si rifiuta di abbandonare.

“Adoro i cani. C’era una femmina di Malinois davvero talentuosa. – ha dichiarato Elordi al magazine Elle .- Provava un grande piacere nel cacciare e mordere, quindi si occupava di molte scene di attacco. Poi c’era un maschio più affettuoso, quindi abbiamo usato lui in quelle scene. E poi c’è stato un giorno in cui avevamo un sacco di cuccioli di Malinois, il che è stato meraviglioso. Ma i cani erano italiani, quindi tutti i comandi erano in italiano, il che è stato piuttosto figo”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione