“Non è mai stato portato da un veterinario” - 2/3
Appena 48 ore dopo aver affidato gli animali alla struttura è arrivata la chiamata: “Ci hanno detto che Dunkin era stato portato al parco durante un’ondata di caldo estremo, che aveva mostrato segni di esaurimento da calore in macchina e che è morto quando sono arrivati in una pensione per animali, dove non sapevamo nemmeno che sarebbe stato trasferito”, ha raccontato Fedyk. Poi l’accusa più pesante: “Non è mai stato portato da un veterinario. Hanno semplicemente preso atto che fosse morto e mi hanno chiamato ore dopo. Non ha avuto nemmeno la possibilità di essere salvato”.
Parlando con l’emittente locale KTLA5, Fedyk ha spiegato che la coppia aveva pagato 10mila dollari per lasciare entrambi i cani in pensione e addestramento per circa quattro settimane. La morte di Dunkin, però, sarebbe avvenuta quasi subito, appena due giorni dopo l’ingresso nella struttura.