Il flop (apparente) di "Vita Spericolata" a Sanremo. Dal fondo classifica al mito - 3/4
Il brano debutta al 33esimo Festival di Sanremo del 1983, dove arriva penultimo in classifica. Un piazzamento sorprendente per quella che sarebbe diventata una delle canzoni italiane più iconiche di sempre. Durante l’esibizione Vasco lascia platealmente il palco prima della fine del brano, rendendo fin troppo evidente l’uso del playback, un piccolo strappo alle regole non scritte del Festival, perfettamente coerente con lo spirito ribelle del testo che stava cantando.
Il paradosso è tutto qui: nonostante il disastro sanremese, il pezzo si è rivelato un successo di lunga durata e la vera consacrazione artistica di Vasco Rossi. “Vita Spericolata è nata come un inno alla vita. È un inno alla vita. – ha dichiarato Vasco – È stata etichettata e travisata dalla stampa, da tutto quel mondo di benpensanti, ipocriti. È incredibile quanto sia potente il pregiudizio. Non si toglie mai. Tutti quelli che ascoltano le mie canzoni non l’hanno mai fraintesa. Però… Non conta più quello che Tu dici! Ma conta quello che dicono che hai detto.. È allucinante.
Il brano confluisce nell’album “Bollicine”, uscito nello stesso 1983, che consacra definitivamente Vasco come rocker più scomodo (e più amato) della musica italiana.