Claudio Baglioni lascia la SIAE e sceglie Soundreef per la gestione dei suoi diritti d’autore. A partire dal primo gennaio 2027, sarà infatti la società fondata da Davide d’Atri a occuparsi della raccolta e della gestione dei diritti dell’artista, autore e compositore. Un accordo, che segna il passaggio ufficiale di uno dei più grandi cantautori italiani dalla Società Italiana degli Autori ed Editori alla realtà alternativa di Soundreef. Sul fronte legale, l’operazione è stata curata dall’Avvocato Giorgio Assumma, che ha rappresentato Baglioni, e dall’Avvocato Guido Scorza, per conto di Soundreef.
“Ogni nuova tappa nasce dall’intenzione di dare ancora più valore al complesso delle mie opere e alla storia della mia carriera – dichiara Baglioni – guardando sempre avanti. Ringraziando SIAE per il buon cammino condiviso in tanti anni, oggi proseguo la mia strada, iniziando con fiducia questo percorso collaborativo con Soundreef, nel segno di un ulteriore sviluppo del mio repertorio e la realizzazione dei progetti futuri“.
“Soundreef è onorata della fiducia accordataci da Claudio Baglioni, la cui opera appartiene alla storia della musica italiana e del nostro Paese – dichiara Davide d’Atri, Fondatore e CEO Soundreef – Questa scelta rappresenta per noi una responsabilità e un impegno: garantire tutela, trasparenza e valorizzazione, nel rispetto del passato e con uno sguardo attento al futuro. Accogliamo questo percorso con discrezione e gratitudine, consapevoli del valore umano e culturale che ci viene affidato. La musica guarda avanti: e con questo spirito che oggi inizia una nuova collaborazione con Soundreef e Claudio Baglioni. Con rispetto e fiducia”.