“Dovevamo partire con il volo delle 23.55 da Mykonos diretto a Roma. Il nostro aereo è decollato alle cinque del mattino, ma senza di noi. Non poteva imbarcare tutti, non ci hanno detto perché”. È il racconto di un gruppo di ragazzi napoletani, che erano in viaggio in Grecia e che stanno vivendo un’esperienza da cancellare. Non sono riusciti a tornare in Italia, come altri 40 viaggiatori. Il loro volo WizzAir, secondo quanto riporta La Repubblica, ha avuto problemi di personale.
“Siamo ancora bloccati a Mykonos, dovevamo tornare a casa lunedì sera. Non sappiamo come fare”, ha fatto sapere uno dei viaggiatori. Il gruppo ha dormito all’aeroporto “a terra una prima notte e ora rischiamo di restare per strada. Siamo esausti”. Il 26 mattina, però, “alla reception ci hanno detto che ce ne dobbiamo andare e non sappiamo come tornare. La compagnia ha pagato per il nostro soggiorno una sola notte. Ho finito i soldi”, ha spiegato uno dei ragazzi.
Durante l’attesa in aeroporto, quando i passeggeri hanno saputo che non potevano imbarcare, si è alzata anche la tensione ed è intervenuta la polizia. “In alcuni momenti al gate dei passeggeri hanno avuto comportamenti aggressivi, atteggiamenti che mettono a rischio la sicurezza di personale e viaggiatori che condanniamo fermamente”, ha fatto sapete in una nota la compagnia. Che ha anche confermato “un ritardo iniziale a causa dell’accumulo di ritardi operativi durante il periodo di alta stagione. A seguito dell’arrivo dell’aeromobile a Mykonos, uno dei membri dell’equipaggio è purtroppo risultato impossibilitato a proseguire il servizio; nel rispetto delle rigorose norme di sicurezza, ciò ha comportato l’impossibilità di accogliere a bordo 39 passeggeri”.