Una viaggiatrice: "Abbiamo dovuto pagare il triplo per tornare a casa" - 2/2
C’è chi, per tornare a casa, ha trovato espedienti alternativi: “Io e le mie amiche abbiamo dovuto comprare un altro biglietto con una diversa compagnia. Ci è costato 1.900 euro. Tre volte tanto, ci hanno aiutato le nostre famiglie”, ha raccontato una ragazza ventenne. La soluzione proposta dalla compagnia prevedeva un volo dopo quattro giorni dalla precedente cancellazione: “Ma avremmo dovuto pagare albergo e ristoranti di tasca nostra, poi a casa ci aspettavano”.
Come ha suggerito a Repubblica l’avvocato Caiazzo, celebre per seguire i turisti alle prese con esperienze negative, è importante “conservare tutte le ricevute delle spese sostenute, perché le compagnie devono rimborsare. Spetta anche una compensazione di 250 euro a meno che il volo non sia stato cancellato per gravi motivi”.