"Dall'esempio di Dolly Parton abbiamo imparato che tutto era possibile" - 2/2
“Dal suo esempio abbiamo imparato che tutto era possibile”, ha detto Seaver, ricordando come Dolly fosse convinta che non esistesse una porta che non potesse essere aperta. Le porte che ha aperto, secondo il nipote, hanno cambiato la storia e permesso ad altre persone di inseguire i propri sogni. Nel video Seaver si rivolge anche ai milioni di fan di Dolly Parton. Ricorda che la cantante non apparteneva soltanto alla sua famiglia: nel corso della sua lunga vita era entrata nelle case e nelle vite di persone di tutto il mondo attraverso le sue canzoni, la televisione e la sua presenza pubblica. Per questo, secondo Seaver, anche il pubblico ha condiviso una parte della vita di Dolly. La sua musica ha accompagnato generazioni e lei è diventata una presenza familiare per milioni di persone. Il nipote promette inoltre che la famiglia e le persone che hanno lavorato con Dolly continueranno a custodire ciò che ha costruito e a mantenere vivo il suo spirito.
Nel finale, Seaver torna alle origini della cantante. Ricorda Dolly come una donna cresciuta in una famiglia rurale e paragona il suo talento al lavoro della terra: suo padre coltivava la terra, mentre Dolly ha coltivato canzoni e felicità. Poi arriva uno dei passaggi più intimi del videomessaggio. Seaver racconta che Dolly gli aveva parlato anche di come avrebbe voluto riposare. La cantante desiderava essere adagiata in un letto di morbido cotone, dopo una vita trascorsa indossando i suoi celebri abiti ricoperti di strass. Il saluto finale è rivolto direttamente a lei: “Riposa in pace, Aunt Dolly, Aunt, Granny, Gigi”.
Seaver conclude chiedendo a Dio di benedire Dolly Parton e tutte le persone che l’hanno amata.