Due forni da 800 gradi dentro una Smart - 2/3
Dentro l’auto lo spazio è organizzato come una piccola cucina professionale: “Abbiamo il nostro generatore Honda e due grossi cavi elettrici giallo acceso ad alta potenza che alimentano i nostri due forni, da circa 1.600 watt ciascuno. Questi bestioni arrivano fino a 800 gradi”.
Poi ci sono gli ingredienti, le scatole e tutto quello che serve per assemblare e cuocere le pizze: “Qui abbiamo la nostra sezione per la mise en place, con tutti gli ingredienti; abbiamo delle scatole per la pizza, la semola, il nostro supporto per le pizze. Abbiamo il basilico, le nostre salse. Questa è Pizza Pod. Abbiamo altre scatole per la pizza, le scatole di riserva. Praticamente è tutto qui”, dice Bradley mostrando il tutto nel video. La produzione dell’impasto, invece, avviene fuori dalla Smart: “Prepariamo il nostro impasto in una cucina commerciale esterna e abbiamo una refrigerazione professionale dove lo lasciamo fermentare per 72 ore”.
Menù e fatturato
Il menu conta nove pizze, con prezzi da 16 a 20 dollari. In una giornata normale, racconta Alvelo, la produzione arriva a circa 50 pizze. Il costo medio degli ingredienti per ogni pizza è compreso tra 4 e 5 dollari, mentre il prezzo medio di vendita oscilla tra 16 e 20 dollari: “Abbiamo molto margine per crescere. Probabilmente, mese dopo mese, produciamo sempre più impasto e speriamo di aumentare ancora entro l’anno prossimo”. Per ora, il fatturato medio è di circa 12.000 dollari al mese. La pizza più richiesta è una scelta piuttosto classica: la pepperoni: “La pizza ai peperoni è quella che vendiamo di più. Con una pizza ai peperoni tutti vanno sul sicuro”.