A New York c’è una pizzeria dove bisogna fare i conti con centimetri, prese elettriche e spazio per le scatole. Il forno non è in un locale e nemmeno in un food truck: è dentro una Smart. È qui che Bradley Alvelo, 38 anni, ha deciso di costruire Pizza Pod NYC, una pizzeria mobile nata quasi per necessità e diventata, nel giro di un anno, un’attività da circa 12.000 dollari al mese. L’idea è arrivata quando Alvelo si è ritrovato senza lavoro: “Sono stato licenziato. Mi hanno negato la disoccupazione e mi sono ritrovato per strada dopo aver lavorato per un’azienda dal 2011”, ha raccontato in un video. In quel momento stava anche per diventare padre: “Stavo per avere il mio primo figlio e ho dovuto fare affidamento sui miei risparmi. Mi sono ritrovato davvero con le spalle al muro, in una situazione che non mi piaceva affatto”.
A disposizione aveva una Smart. E proprio quell’auto gli ha fatto venire un’idea apparentemente assurda: “Ho pensato: sarebbe davvero bello riuscire semplicemente a tirare fuori delle pizze da questa macchina minuscola”. Una scena abbastanza insolita da sembrare un numero da circo, ammette lui: “Come fai a fare la pizza da un veicolo così piccolo?”.
La risposta è Pizza Pod NYC. Alvelo ha trasformato la Smart in una pizzeria mobile mettendo insieme, poco alla volta, l’attrezzatura necessaria: “Avevo già praticamente tutti i pezzi: avevo il forno, che mi era costato circa 1.000 dollari. E così ho semplicemente iniziato a mettere tutto insieme”. Il generatore è stato uno degli investimenti più importanti: circa 800 dollari. A questo si aggiunge la benzina, che gli costa circa 50 dollari alla settimana: “Non penso sia poi così tanto. Mi serve la benzina per far funzionare il generatore”.