La storia e la carriera di Gerardina Trovato - 2/2
Nata a Catania nel 1967, figlia di un medico e di un’insegnante di pianoforte, Gerardina Trovato mostra un talento precoce, arrivando persino alle semifinali dello Zecchino d’Oro a soli tre anni. Dopo il diploma si trasferisce a Roma per inseguire il sogno della musica, e le prime esperienze come corista la portano a incontrare il giornalista Piero Vivarelli, che le apre le porte di Caterina Caselli, patron dell’etichetta Sugar, che rimane folgorata dalla sua voce graffiante e riconoscibile. DiLei
Il debutto davanti al grande pubblico avviene nel 1993, quando porta a Sanremo “Ma non ho più la mia città”, classificandosi seconda tra le Nuove Proposte, dietro Laura Pausini. Il primo album, prodotto da Mauro Malavasi, vende circa 200.000 copie. L’anno seguente torna all’Ariston con “Non è un film”, canzone che denuncia gli orrori della guerra in Bosnia, e collabora con Andrea Bocelli nel celebre brano “Vivere”. Seguono altri album di successo e la partecipazione a Sanremo 2000 con “Gechi e vampiri”.
Dopo la partecipazione al reality “Music Farm” e altri progetti minori, dal 2010 Gerardina scompare quasi del tutto dalla televisione. Negli anni del ritiro dalle scene affronta una forte depressione e gravi difficoltà economiche e familiari.
Nell’estate del 2024 la sua storia torna alla ribalta grazie a TikTok: il video del suo ritorno dal vivo, fisicamente cambiata, ha scatenano un’ondata di solidarietà online, con appelli a sostenerla economicamente e a darle nuovo spazio nel mondo della musica.