Il dopo: la musica in camper e il rifiuto dei reality - 5/5
Chiusa la parentesi con le major, la cantautrice ha scelto sentieri sperimentali. Nel 2024 ha pubblicato Freemotion, un album registrato interamente a bordo di un camper sfruttando pannelli fotovoltaici: “Poter lavorare all’aperto e non in uno scantinato è stato meraviglioso. Abbiamo sfruttato energia pulita e alternativa. Mio nonno fu un pioniere dell’energia solare: in Africa effettuava sperimentazioni e sottolineava costantemente quanto potesse essere potente il sole. Lo ho letto come un passaggio di testimone”. Un progetto autoprodotto e finanziato con il crowdfunding, dato che “quando presentai ad alcune etichette discografiche il progetto non fu del tutto compreso”.
Oggi Nathalie continua a mantenersi con la musica, affiancando i concerti all’insegnamento accademico: per anni ha tenuto corsi di songwriting creativo all’Università Luiss. Sulla televisione generalista, invece, le porte restano serrate: dopo un contatto interlocutorio con Tale e Quale Show, l’artista sbarra la strada all’intrattenimento leggero: “In merito ai reality, nessun contatto. Non mi ci ritroverei, non mi appartengono e non mi interessano”.