La nebbia ferma i rotori: scatta il "Piano B" - 3/4
La macchina dei soccorsi si è attivata alle 18:50, mobilitando l’elisoccorso regionale, la stazione Valcellina del Soccorso Alpino e un’ambulanza. Tuttavia, l’intervento aereo si è rivelato impraticabile a causa di due fattori meteorologici avversi: la fitta nebbia ha azzerato la visibilità, rendendo tecnicamente impossibile l’avvicinamento e l’uso del verricello. E poi il forte vento generato dalle pale dell’elicottero rischiava di innescare pericolose scariche di sassi, minacciando direttamente l’incolumità dell’alpinista sospeso e degli operatori.