La smentita dei clienti e le domande aperte: "Non è colpa di un minorenne neoassunto" - 3/3
È proprio sulla ricostruzione delle scuse e della gestione del conto che le versioni divergono drasticamente. I clienti fiorentini hanno smentito che il conto sia stato annullato nella sua totalità, precisando che sono state cancellate unicamente le uova non consumate, mentre il caffè espresso e una bevanda in bottiglia già consumati sono stati regolarmente pagati alla cassa. Inoltre, la famiglia ha sollevato forti dubbi sull’identità dell’autore del gesto, non credendo alla tesi del minorenne neoassunto e sostenendo di avere interagito con una persona palesemente adulta.
Al momento mancano elementi indipendenti in grado di stabilire quale delle due ricostruzioni relative al dopoconto sia esatta. L’unica certezza inequivocabile resta la gravità della frase stampata sulla ricevuta. Come riportato sulle sue pagine, il Corriere di Bologna ha provato a contattare sia il locale sia il proprietario per richiedere ulteriori precisazioni o repliche sulla vicenda, ma senza ricevere alcuna risposta.