"Niu Lai" è diventato un manifesto contro l'AI - 2/2
“Preferirei sinceramente sopportare 90 minuti di disastro creato da un essere umano piuttosto che un solo secondo di AI Slop (il termine denigrativo usato per indicare i contenuti digitali di bassa qualità in IA, ndr)” ha commentato un altro utente sul web. E ancora: “Questo film, a quanto pare, è stato realizzato da una madre e un figlio. È molto lo-fi, con un’esecuzione rozza e amatoriale. Ma nell’era della mediocrità generata dall’IA, si distingue per la sua sincerità. Il tocco umano conta”. Insomma, c’è chi lo elogia come idea controcorrente e chi, ora, vuole vederlo per confermare le stroncature lette sui siti specializzati.
Alcuni, però, hanno sottolineato che il successo di “Niu Lai”, per cui non era stato organizzato nessuni tipo di promozione, vada a discapito di altre produzioni di qualità superiore. Il giornale cinese Beijing News ha avvertito che si rischia di “perdere fiducia negli spettatori” e ha criticato la popolarità del film sottolineando i rischi di abbassare lo standard dei prodotti culturali.
Frame da Youtube (@Nota)