I precedenti: gli italiani che hanno attraversato lo Stretto di Gibilterra - 2/2
Cavaliere non è il primo italiano a essersi cimentato nell’impresa. Lo stretto di Gibilterra, meta ambita dai nuotatori di fondo per le sue correnti insidiose e l’intenso traffico navale, è già stato attraversato da diversi connazionali. Nel 2019 il barese Daniel Douglas Di Pierro, allora studente di Scienze Motorie, aveva completato i 15 chilometri e 300 metri tra Tarifa e Punta Cires in 4 ore e 8 minuti.
Nel 2014, invece, era stato il palermitano Peter Mostacci a completare i suoi 19 chilometri e mezzo in 4 ore e 30 minuti, assistito da una barca d’appoggio. Tra le imprese più recenti figura anche quella del vicentino Enrico Giacomin, atleta paralimpico, che nel 2015 ha completato la traversata in solitaria in 4 ore e 37 minuti. Sempre in ambito paralimpico, il nuotatore Luca Pozzi ha inserito Gibilterra nella sua raccolta degli “Oceans Seven”, le sette traversate più impegnative al mondo, definendola tra le più semplici a livello pratico ma tra le più complesse a livello logistico, a causa delle lunghe liste d’attesa e delle rigide condizioni meteo richieste per il via.