Tornare a casa per aiutare chi è stato colpito dal devastante terremoto di magnitudo 7.4 di lunedì 10 agosto. Shakira è volata a sorpresa in Colombia a Quibdó, capoluogo del Chocó, annunciando che si impegnerà per ricostruire istituti scolastici e università. Il sisma ha provocato almeno 287 vittime, oltre 26.000 abitazioni distrutte e circa 40 scuole crollate nella sola area dell’epicentro. “La cosa che mi preoccupa di più è che le scuole non vengano ricostruite una volta finita questa emergenza – ha detto ai giornalisti locali, come riporta Abc -. Ogni giorno in cui i bambini non vanno a scuola è un giorno in cui rinunciano al loro futuro”.
Insieme all’arista, c’era anche il filantropo statunitense Howard Buffett. Shakira ha incontrato studenti e insegnanti fermandosi a parlare a lungo con loro. Poi ha reso noto il suo impegno: è stato infatti formalizzato un piano d’intervento congiunto tra la Howard G. Buffett Foundation e la Fundación Pies Descalzos, una fondazione che sostiene l’accesso all’istruzione delle ragazze e dei ragazzi colombiani, per la ricostruzione di dieci plessi scolastici.
La voce di “Waka Waka”, che ha da poco siglato l’inno dei Mondiali di calcio insieme “Dai Dai” insieme a Burna Boy, ha fatto sapere che contribuirà anche alla ricostruzione di un’università tecnologica gravemente danneggiata e che arriveranno un totale di 750.000 dollari dalla FIFA e Live Nation. “È un luogo che amo, in cui ho visto crescere i nostri studenti – ha affermato -. Voglio davvero vederlo ricostruito di nuovo“. Come scrive Abc, il Chocó è un’area grande quanto la Svizzera e le comunicazioni e gli spostamenti sono difficili, la provincia ha poche strade e le città e i villaggi sono collegati da fiumi e vie sterrate. Secondo i dati pubblicati nel 2025 dal governo nazionale della Colombia, la maggior parte degli abitanti vive in povertà.