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“Recuperatevi gli ombrelloni, cogli*ni! Questa è la spiaggia di tutti, non potete fare come vi pare”: rimuove i ‘segnaposto’ lasciati di notte dai turisti e sbotta, il video è virale

Claudio Stangoni, 51 anni, ogni mattina toglie dalla Caletta di Siniscola lettini e ombrelloni lasciati sulla sabbia per occupare il posto. Il filmato del suo intervento ha fatto il giro del web

di Redazione FqMagazine

A Siniscola, in Sardegna, un uomo ha iniziato a rimuovere tutti gli ombrelloni lasciati sulla spiaggia per occupare il posto. È Claudio Stangoni, 51 anni, operaio, che ogni mattina raccoglie le attrezzature lasciate sulla Caletta e le sposta per liberare l’arenile. Il video di uno dei suoi interventi è diventato in poco tempo virale sui social.

Nel filmato che ha fatto il giro del web Stangoni viene ripreso mentre raccoglie alcuni ombrelloni e spiega il motivo del suo gesto. Non è un bagnino né lavora per lo stabilimento: interviene da privato cittadino, sostenendo che la spiaggia libera debba rimanere accessibile a tutti: “Sto facendo il mio dovere”, dice nel video. Poi aggiunge: “Questa non è la spiaggia dei turisti che mettono gli ombrelloni come gli pare. Questa è la spiaggia di tutti”. Dopo aver rimosso gli ombrelloni, Stangoni invita caldamente i proprietari a tornare a recuperarli: “Ora recuperatevi gli ombrelloni, cogli*ni!”

Il video, lungo appena pochi secondi, ha raccolto numerose visualizzazioni e commenti, e le reazioni si sono divise tra chi ha apprezzato l’iniziativa e chi invece ha criticato il modo in cui l’uomo ha deciso di intervenire. La questione riguarda una pratica diffusa in molte località balneari durante i mesi estivi: lasciare ombrelloni, sedie e lettini sulla spiaggia per occupare preventivamente uno spazio e tornare più tardi.

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