La chiamata al 911 e le manovre di rianimazione per salvare Hayden Panettiere - 2/4
A fornire i primi dettagli sulle circostanze della morte è stata la testata Page Six, le cui informazioni sono state successivamente ampliate da TMZ. Secondo il portale, che ha ottenuto l’audio del dispaccio operativo, un amico dell’attrice ha chiamato il 911 (il numero per le emergenze negli Stati Uniti) alle 13:51 di domenica, segnalando una donna priva di sensi e in arresto cardiaco all’interno di un’abitazione di Greenville, dove Panettiere soggiornava temporaneamente.
Nella registrazione, la centrale operativa invia i paramedici per prestare soccorso a una persona in “overdose”. Giunti tempestivamente sul posto, i soccorritori del servizio di emergenza medica (EMS) hanno applicato i protocolli di “supporto vitale cardiaco avanzato” (ACLS), un insieme di manovre che include la rianimazione cardiopolmonare, l’intubazione, il monitoraggio del ritmo cardiaco e la somministrazione di farmaci. Nonostante i tentativi prolungati, l’attrice non ha ripreso conoscenza ed è stata dichiarata morta alle 14:32.