Nicole Kidman: "Avevo la sensazione che un abito potesse cambiarmi la vita" - 2/2
I fatti, in realtà, le hanno dato ragione: una carriera che dura da oltre 40 anni toccando cinema, teatro, tv e moda. E proprio a proposito di moda, Kidman, che a settembre sarà al cinema con “Amori e incantesimi 2” a 28 anni dal primo capitolo cult, ricorda l’amore che sin da ragazzina nutriva per gli abiti: “Mettevo da parte tutti i miei risparmi perché avevo la sensazione concreta che un capo d’abbigliamento potesse cambiarti la vita; sembra una follia, eppure credo che in molti la pensino così”. E conclude facendo menzione di chi in qualche modo l’ha aiutata a sbocciare: “Frequentavo i locali per transessuali. È lì che ho imparato a curare i capelli e il trucco. Mi sedevo lì, ragazzina rossa e piena di lentiggini, e loro mi rendevano bellissima. Mi curavano le ciglia, mi lisciavano i capelli, mi applicavano delle extension e mi truccavano. Quando uscivo di lì, mi sentivo bella. Mi sentivo trasformata. Ed è probabilmente lì che tutto è iniziato per me – vestiti, trucco, acconciature -, unito allo studio della letteratura e alla passione per la recitazione”.
E chissà che la decisione di essere la protagonista dell’ultimo video di Troye Sivan per il brano “She’s the Best” – un omaggio alle figure femminili che hanno sempre supportato il cantante australiano, soprattutto le drag queen e le donne trans – non sia anche un modo per l’attrice di ricordare quei giorni.