C’è un modo particolarmente efficace per raccontare quanto velocemente stia cambiando un ghiacciaio: tornare ogni anno nello stesso punto, mettersi davanti alla sua fronte e lasciare che sia il paesaggio a mostrare la differenza. È quello che ha fatto per diversi anni la fotografa e content creator svizzera @chrissiest, che ha documentato l’evoluzione del ghiacciaio del Morteratsch, nel Canton Grigioni.
Ha scelto una semplice roccia come riferimento e, anno dopo anno, si è ripresa nello stesso luogo ai piedi del ghiaccio. Il risultato, raccolto in un breve video pubblicato sui social, rende immediatamente visibile ciò che normalmente è difficile percepire: il ghiacciaio arretra e, davanti alla sua fronte, il laghetto proglaciale si amplia. Le immagini sono state realizzate ogni anno, con l’eccezione del 2021 e del 2023. Il confronto tra le diverse riprese rende particolarmente evidente l’accelerazione dei cambiamenti negli ultimi anni.
“A ogni visita aumenta lo sgomento. Questo è uno di quei luoghi che definisco bellezze dolorose. Sta accadendo adesso”. Nel suo aggiornamento relativo al 2026, la fotografa invita a osservare non soltanto la roccia utilizzata come punto di riferimento, ma anche ciò che si trova più in alto, tra ghiaccio e neve: “Guarda la roccia e guarda anche i ghiacciai nella parte alta e le chiazze di neve. Il 2026 è stato, e continua a essere, un anno estremamente caldo: si possono vedere grandi differenze anche solo rispetto al 2025”.
È proprio la ripetizione dello stesso punto di osservazione a trasformare il fenomeno in qualcosa di quasi tangibile. Non si tratta più soltanto di dati o misurazioni: basta guardare la posizione del ghiaccio rispetto alla roccia per rendersi conto di quanto sia cambiato il paesaggio: “Non è una questione di secoli o decenni. Sta accadendo adesso”.