Sabrina Impacciatore: "Amo essere in contatto con la mia parte bambinesca" - 2/2
In una relazione cerca la “forma d’amore più alta, riuscire a far agire la parte più sublime e nobile di me perché prima di morire vorrei potermi dire: ‘Ho veramente amato e sono stata veramente amata’”. Dentro di lei, ha confessato, c’è “un cuore di bambina. Non penso di essere una persona della mia età. Quando il mio fidanzato si avvicina a me mi sento tremare”.
In una recente tavola rotonda del Los Angeles Times ha anche elogiato la stupidità: “Per me è legata alla leggerezza. Amo essere in contatto con quella parte di noi che è solo bambinesca, dove posso essere ridicola, libera di essere scema, perché conosco il dolore, lo conosco così intimamente che penso la stupidità sia un grande dono, e la leggerezza un’ancora di salvezza”.
Durante la sua carriera, Impacciatore ha rivelato di avere avuto ansie e paure e di temere di essere licenziata ogni volta che accetta un nuovo lavoro. È successo anche sul set di “Gail Daughtry”, ma le avevano solo concesso un giorno libero: “Il mio cervello è il mio peggiore nemico, ho pensato che mi stessero mandando via e di non essere all’altezza. Mi chiedo subito: ‘Ho sbagliato qualcosa?‘. È la paura di essere rifiutata, è parte delle mie ferite”.