Papaleo: "Con Zucchero un senso di comunione straordinaria" - 2/2
“Si mise lì e ci diede dentro. – ha detto Papaleo – Fece un bel concerto, suonato bene, con musicisti di un certo livello, molto meglio del mio contributo iniziale, diciamo, da supporter. Poi, alla fine, successe una cosa che mi è rimasta dentro. Fece salire tutte quelle centocinquanta persone sul palco, che era abbastanza grande ma diventò affollatissimo. Ci ritrovammo a cantare insieme Una notte che vola via. Certo, non tutti al microfono, ma tutti lì sopra. Ed è stato un momento… magari esagero, ma di una comunione straordinaria”.