Prezzi più flessibili, premi fino a 20 milioni
Finora il biglietto della Lotteria Italia aveva sempre avuto un prezzo fisso: nell’ultima edizione era stato 5 euro. Con il nuovo regolamento la forbice si allarga: A seconda della lotteria organizzata Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che deciderà edizione per edizione, potrà costare da 1 a 100 euro. Salirà anche il tetto massimo dei premi, fino a 20 milioni di euro per singola vincita. Un limite previsto dalla norma, ma che non aumenterà subito in automatico fino a quella cifra.
Le estrazioni, completamente digitali, potranno essere gestite con sistemi software certificati, mantenendo però gli stessi requisiti di sicurezza, tracciabilità e casualità già previsti, sotto la vigilanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Lo scopo è rendere l’iter moderno e più efficiente, mantenendo però la garanzia di trasparenza per i partecipanti.
Resta confermato, invece, il termine di 180 giorni per reclamare le vincite, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del bollettino ufficiale dei biglietti vincenti. Superato il termine senza riscossione, il premio decadrà e le somme finiranno all’Erario. I termini ultimi per incassare le vincite saranno gli stessi anche per la Lotteria Italia. Con i tagliandi digitali, legati al conto di gioco personale, si punta a diminuire il rischio che i partecipanti dimentichino di riscuotere le vincite.