"Non vivo con mia figlia dal 2011 e credo di averle dedicato meno tempo" - 3/4
“Sono salutista sì, ma sul resto andrei più cauto. – ha spiegato Cruciani – Sul fatto di essere un bravissimo padre, per esempio, non sono io a poterlo dire. Anzi, mi considero piuttosto imperfetto. Non vivo con mia figlia dal 2011 e credo di averle dedicato meno tempo di quanto oggi si ritenga giusto dedicare a un figlio. Però appartengo a una generazione in cui i nostri genitori lavoravano e non stavano con noi ventiquattr’ore su ventiquattro. Non penso che siamo cresciuti peggio per questo. Io ho sempre dato la priorità al lavoro e, da questo punto di vista, non mi considero affatto un padre perfetto. Oggi mia figlia ha quasi ventun anni e probabilmente ha più bisogno di me adesso di quanto ne avesse quando era bambina”.