“Il lusso di avere sessant’anni è anche poter dire con schiettezza che la famiglia non assomiglia a una favola sempre luminosa, ma la famiglia è una costruzione difficile, un po’ come l’amore. E io so essere insopportabile a volte”. Parola di Paola Perego che si è raccontata a Il Corriere della Sera per festeggiare i suoi primi 60 anni, compiuti lo scorso 17 aprile.
Il bilancio dei suoi 60 anni arriva dopo 43 anni di lavoro: ha iniziato a 16 anni, quando viveva con i genitori e la sorella in un appartamento di due stanze. Ha condotto “Citofonare Rai 2” e, sullo stesso canale, con “The Floor” in prima serata, oltre al podcast “Poteva andare peggio”
“Mi hanno cancellato Citofonare Rai 2 – ha affermato -. E mi dispiace, perché è una trasmissione che ha fatto buoni ascolti e che ci ha permesso di far conoscere in televisione tante storie. Tornerà la nuova stagione di The Floor”.
La conduttrice ha un format in mente: “Ne ho uno preciso, che non mi faranno fare mai. Andare nei paesi, raccogliere le storie di donne vittime di stalking e poi recarsi a casa dello stalker, fare nomi e cognomi, nei limiti del legale. Io sono stata vittima di due stalker in particolare. Uno mi mandava lettere minacciose, ma il secondo forse era ancora più inquietante. Nella portineria del mio appartamento lasciava peluche e ciucci per bambini. Quando il portinaio gli chiese come mai, lui rispose che erano per i nostri bambini“.