Una comunità diventata un caso di studio - 2/6
Il punto di partenza della ricerca è proprio la particolarità della storia dei Baù. Per generazioni la popolazione di Stoccareddo e della vicina Rotzo è rimasta relativamente chiusa, con pochi gruppi fondatori e un numero limitato di nuovi ingressi nella comunità. Una condizione che per gli studiosi rappresenta un’opportunità rara: gli isolati genetici permettono infatti di osservare più facilmente alcune varianti ereditarie. “Abbiamo verificato come Stoccareddo e la vicina Rotzo, di cui sono originari tutti i Baù, siano degli isolati genetici dove ci sono stati pochi fondatori, un elevato tasso di endogamia e la trasmissione di un Dna adatto allo studio”, ha spiegato Anna Albarella Baschirotto, ideatrice insieme al marito Giuseppe della Fondazione Baschirotto, impegnata nella ricerca sulle malattie rare.
L’endogamia, cioè la riproduzione all’interno di uno stesso gruppo sociale, può avere conseguenze diverse: può aumentare la probabilità di trasmissione di alcune malattie genetiche, ma allo stesso tempo può conservare nel tempo anche caratteristiche favorevoli. Ed è proprio su queste possibili “varianti protettive” che si concentra l’interesse dei ricercatori.