Non è la prima volta: anche le foto della morte nel mirino - 4/6
Questa non sarebbe l’unica richiesta di questo tipo avanzata da Love. Era già emerso, nei mesi scorsi, che la cantante degli Hole avrebbe tentato di far distruggere tutte le fotografie scattate sulla scena della morte del marito. A rivelarlo era stato un memo interno scritto dal detective sergente Don Cameron, veterano della polizia di Seattle, indirizzato al tenente Al Gerdes il 13 febbraio 1995. Nel documento, Cameron riferiva che Love aveva manifestato preoccupazione per il rischio che quelle immagini potessero finire in circolazione, ma spiegava di aver respinto la richiesta perché la distruzione delle foto avrebbe fatto apparire il dipartimento “poco professionale e ridicolo”.
Alla fine, nel 2014, in seguito a una revisione del caso archiviato, la polizia di Seattle rese pubbliche 37 immagini della scena, tra cui alcune che mostravano l’esterno dell’abitazione e la serra dove il corpo fu ritrovato. Due scatti, tra polaroid e fotogrammi ricavati dai rullini non sviluppati, ritraevano parti del corpo di Cobain.