"Guiderà una potente Kawasaki da strada per due prove pratiche" - 2/2
Un esame complesso per Jannik, più difficile che vincere a Wimbledon probabilmente. L’esame per la patente della moto a Monaco, come in tutta la Francia è diviso in tre parti. “La prima parte, quella che Jannik non è riuscito a superare per quattro volte, si chiama examen théorique général ed è una prova al computer composta da 40 quiz a risposta multipla sul Codice della strada. Per superarla, sono concessi al massimo cinque errori”.
Se Jannik supererà la prova teorica parteciperà alla seconda parte dell’esame “che qui chiamiamo le plateau: la prova pratica di manovrabilità. Su un circuito chiuso, a velocità ridotta, a bordo di una motocicletta verrà invitato ad affrontare un percorso a slalom, un percorso a forma di otto e a evitare un ostacolo. Questa prova va superata obbligatoriamente prima di poter accedere alla strada”. Infine la terza e ultima prova pratica: trenta minuti in mezzo al traffico di Monaco. In queste due prove pratiche “Jannik guiderà una potente Kawasaki da strada con un motore da seicentocinquanta centimetri cubi”.
Quando sarà la prossima prova di teoria? “Non glielo so dire con certezza, prima devo valutare a che punto è la sua preparazione e poi lo iscriverò all’esame. Mi dispiacerebbe se venisse bocciato per la quinta volta…”.