Lei si chiama Marta Bunda, è nata a Imola da genitori entrambi congolesi e ha vinto Miss Bologna. Un’incoronazione che ha scatenato qualche polemica, le solite discussioni sul colore della pelle. Ma al settimanale Oggi, Marta, oltre alla sua bellezza mostra il suo carattere deciso. “Sono nata in Italia, mi sento italiana e non ho bisogno di dimostrarlo, l’appartenenza a una nazione non dipende dal colore della pelle”.
La vita dice che non le è cambiata dopo la vittoria del concorso di bellezza che ora le apre la strada per Miss Italia, anche se ora per strada la riconoscono. Le critiche sui social? “Non mi sfiorano più di tanto. Anzi dalle polemiche può nascere qualcosa di positivo”, dice ancora con maturità. Certo “sulle frasi che possono contemplare la diffamazione sto valutando il da farsi con un legale”.
Ma l’Italia per Marta Bunda non è un Paese razzista. “No, non penso. Ci sono però singole persone che hanno atteggiamenti razzisti. Credo che il bene e il male esistano ovunque“. Insomma se non sei bianco, non sei italiano… “La cittadinanza si acquisisce attraverso la propria storia e la crescita nel Paese dove vivi. Le origini, per quanto mi riguarda, non mettono in dubbio la mia italianità”.