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Qual è la procedura per il rilascio della Carta d'identità elettronica? - 4/5

La validità internazionale è finita: ci sono molti aspetti da tenere in considerazione. E anche in Italia si potrebbero avere problemi con banche, assicurazioni e gestori di utenze
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Qual è la procedura per il rilascio della Carta d’identità elettronica?

Avviare la sostituzione del vecchio documento con la Carta d’Identità Elettronica rappresenta una scelta consigliabile per tutti i cittadini, indipendentemente dai viaggi imminenti. Non occorre attendere che la carta cartacea giunga a scadenza per richiedere la CIE: i Comuni sono tenuti a raccogliere la domanda in qualsiasi momento, trattandosi di un adeguamento agli standard tecnologici.

La procedura prende l’avvio con la prenotazione dell’appuntamento presso l’ufficio anagrafe del proprio Comune. Nella quasi totalità dei Comuni italiani il servizio è gestito attraverso la piattaforma telematica dell’Agenda CIE fornita dal Ministero dell’Interno. Nel giorno dell’appuntamento il richiedente deve presentarsi agli sportelli munito del vecchio documento cartaceo da consegnare, della tessera sanitaria e di una fototessera recente conforme agli standard ICAO. Durante l’operazione l’ufficiale d’anagrafe provvede all’acquisizione delle impronte digitali e alla verifica dei dati.

Il costo del rilascio è pari a 16,95 euro per i diritti spettanti allo Stato, a cui si aggiunge la quota di segreteria introitata dal Comune, per un totale di circa 22 euro. La CIE non viene stampata dal Comune: la produzione e la codifica avvengono presso il Poligrafico dello Stato, e il documento viene recapitato tramite raccomandata all’indirizzo di residenza o presso il Comune entro sei giorni lavorativi.

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