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Carta d'identità cartacea, l'utilizzo sul territorio nazionale e la fase transitoria - 3/5

La validità internazionale è finita: ci sono molti aspetti da tenere in considerazione. E anche in Italia si potrebbero avere problemi con banche, assicurazioni e gestori di utenze
Carta d'identità cartacea, l'utilizzo sul territorio nazionale e la fase transitoria - 3/5
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Carta d’identità cartacea, l’utilizzo sul territorio nazionale e la fase transitoria

Se sul fronte dei viaggi all’estero la restrizione è immediata, diversa è la situazione per l’utilizzo del documento all’interno dei confini nazionali. Per l’identificazione ordinaria in Italia, i cittadini in possesso della carta cartacea non vanno incontro a una perdita improvvisa del riconoscimento legale. Il legislatore ha introdotto una disciplina transitoria volta a evitare blocchi burocratici presso i servizi essenziali del Paese.

La carta di identità cartacea rimane valida esclusivamente sul territorio italiano nei rapporti diretti con gli uffici della Pubblica Amministrazione e per l’accesso alle prestazioni dei gestori di pubblici servizi. Questo comprende l’accesso ai presidi sanitari, l’espletamento di operazioni agli sportelli postali per il ritiro di raccomandate o pensioni, la partecipazione a concorsi pubblici e l’esercizio del diritto di voto. Tale efficacia residuale è garantita fino alla naturale scadenza riportata sul documento, e comunque non oltre il termine finale fissato al 31 gennaio 2027.

Occorre prestare attenzione ai rapporti privati e commerciali. Molti istituti bancari, compagnie assicurative, società finanziarie e gestori di utenze hanno aggiornato i propri protocolli di conformità e prevenzione del riciclaggio. Per la stipula di nuovi contratti, l’apertura di conti correnti o l’attivazione di schede telefoniche, la maggioranza degli operatori privati richiede l’esibizione di un documento elettronico. Inoltre, chi deve richiedere per la prima volta le credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale deve necessariamente avvalersi della CIE o del passaporto.

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