"I miei anni a Chi l'ha visto belli, profondi e anche dolorosi" - 2/3
A Today, la Poggi confessa che i quattro anni alla guida di Chi l’ha visto? sono stati “belli, profondi e anche dolorosi si conosce il dolore altrui. Quando conducevo io, non si facevano inchieste. Era più che altro un programma in cui si parlava della perdita o della sparizione di qualcuno riprendendo indagini un po’ abbandonate. Ho veramente conosciuto il cuore delle persone”. E c’è una storia che l’ha particolarmente segnata, quella di una figlia che chiamò la redazione dicendo che la mamma era uscita per andare dal medico di famiglia e non era più tornata a casa.
“Venne ritrovata la mattina successiva in un’aiuola poco fuori Milano e ai carabinieri lei disse che aveva trovato dei fiori e che voleva raccoglierli. Lì ho capito quanto è fragile l’essere umano, pensiamo di avere tutto sotto controllo ma non è così. Ha avuto un vuoto di memoria”. Una storia che le ricorda un episodio vissuto in prima persona, quando portò con se la madre a vivere da Milano a Roma: “Un giorno insisteva che voleva andare a comprare dei fiori da sola, io ero molto titubante ma poiché avevamo fatto tante volte quel tragitto insieme le dissi ‘va bene’, in quegli istanti lei era molto lucida. Insisteva tanto. E invece non è tornata, quindi ho cominciato a gridare per le strade come una pazza. Piangevo e poi l’ho ritrovata in mezzo a una strada con il mazzo di fiori, poteva succederle di tutto. Lei si era persa. C’è stato poi un grande abbraccio tra noi, è stato un momento molto forte”.