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Terremoto Campi Flegrei, 150 famiglie sfollate: registrate 169 scosse. Musumeci: “Lo sciame sismico è ancora in corso”

Trecento cittadini rimasti senza casa: molti hanno dormito in auto o nei centri di accoglienza dei comuni. Cinque dei 26 feriti sono ancora ricoverati, di cui due in codice rosso
Terremoto Campi Flegrei, 150 famiglie sfollate: registrate 169 scosse. Musumeci: “Lo sciame sismico è ancora in corso”
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È stata la notte più dura per gli abitanti di Pozzuoli (Napoli), epicentro della scossa di magnitudo 4.7 di venerdì sera nell’area dei Campi Flegrei (la più forte almeno degli ultimi quarant’anni) che ha causato 26 feriti. Tanti cittadini hanno deciso di dormire in strada, aggirandosi tra le vie fantasma della cittadina,dove molti palazzi sono stati danneggiati dal sisma. I nuclei familiari ufficialmente sfollati sono 150, per un totale di 300 persone: il Comune di Napoli e quello di Pozzuoli hanno attivato le aree di accoglienza a cui si sono rivolte decine di famiglie. Altri invece hanno dormito nelle proprie automobili, oppure presso familiari e amici. “Impossibile trascorrere la notte in casa dopo il terrore di ieri”, racconta all’Ansa Antonio, settant’anni, residente nella zona di Agnano. “La scossa è stata fortissima e interminabile, non riuscivo nemmeno ad aprire la porta dell’appartamento che si era incastrata. Siamo abituati da anni a convivere con il bradisismo, ma non a questi livelli e con questo rischio. C’è davvero da chiedersi quanto possano resistere le nostre case a sollecitazioni di questo tipo”.

Paura e precarietà, infatti, accompagnano gli abitanti dell’area flegrea da ormai tre anni, da quando cioè l’attività bradisismica nell’area è tornata a crescere. Durante la notte si sono susseguite altre scosse: l’Osservatorio vesuviano dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) ne ha rilevate ben 169, di cui 11 sopra magnitudo 2 e una, alle 5:47 di sabato, che ha raggiunto magnitudo 3. “Lo sciame sismico, come ci dicono i vulcanologi, è ancora in corso. Potrebbero quindi verificarsi ulteriori eventi con magnitudo superiore a 3”, avverte il ministro alla Protezione civile Nello Musumeci, specificando che “stato attuale sono stati dichiarati inagibili otto edifici e cinque attività commerciali“. Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio vesuviano, afferma comunque all’Ansa che l’intensità delle scosse “si sta riducendo in modo significativo”: “Si tratta di un nuovo episodio della crisi bradisismica iniziata nel 2005 e attualmente in una fase di accelerazione”, spiega.

Per far fronte all’emergenza sono state impegnate cinquanta unità dei Vigili del fuoco, supportate da cinque nuclei specificamente dedicati alla verifica della staticità degli edifici. A Pozzuoli, alle 13 di sabato, si contavano già 230 richieste di intervento. Nella tarda serata di venerdì, i pompieri hanno messo in salvo un ottantenne allettato, rimasto bloccato nella sua abitazione dopo la scossa che ha causato gravi lesioni alle scale dell’edificio. Sgomberato anche un fabbricato con 18 famiglie che presentava importanti fessure. Intanto è ripresa la circolazione ferroviaria sul nodo napoletano – che era stata interrotta venerdì sera – con l’eccezione della linea Cumana nella tratta compresa tra Bagnoli e il capolinea Torregaveta. Eav, azienda del trasporto pubblico della Regione Campania, ha istituito un servizio sostitutivo con autobus.

Alle 10 di sabato si è tenuto un nuovo vertice del Centro coordinamento soccori convocato dal prefetto di Napoli, Michele Di Bari. Al termine dell’incontro in Prefettura, Di Bari ha comunicato che cinque feriti restano ricoverati in ospedale, tre in codice giallo e due in rosso: “Al momento mi dicono che le loro condizioni potrebbero evolversi positivamente, ma serve sempre cautela”, ha affermato. “Seguo con attenzione quanto sta accadendo a Pozzuoli e nell’area dei Campi Flegrei. Il governo è impegnato a garantire piena assistenza a tutti gli sfollati, a trovare una soluzione definitiva per la riqualificazione e messa in sicurezza di tutti gli edifici inagibili. Attraverso il Prefetto ho espresso vicinanza ai cittadini colpiti dall’ennesimo evento sismico. Sono grato alla Protezione civile, ai Vigili del Fuoco e a tutti i soccorritori per il loro lavoro”, ha scritto in mattinata sui social il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

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