“Meglio soffrire in silenzio” - 5/5
Nonostante il malcontento, la maggior parte dei britannici preferisce evitare lo scontro diretto: il 31% ammette di sopportare in silenzio pur di non affrontare un confronto imbarazzante con l’altro passeggero, mentre un altro terzo confessa di aspettare l’atterraggio per sfogarsi con amici e parenti.
Laura Windsor, esperta di galateo per Booking.com, commenta così il fenomeno: “Il volo è sempre stato un’esperienza condivisa, ma oggi si osserva una tendenza a trattarlo come uno spazio personale. Il comfort, specialmente nei viaggi lunghi, resta importante, ma non dovrebbe mai andare a scapito di chi si ha intorno”.