Il fondo del baratro - 2/4
Il fisico ne risente drammaticamente: alto 1,70 m, Zachary arriva a pesare appena 54 chili, con una vistosa perdita di capelli. Nel 2011 viene licenziato dal primo impiego, ma invece di fermarsi rilancia, fondando la sua azienda. La dipendenza però cresce insieme al successo, fino a quando i soci lo trovano addormentato sul divano, ancora vestito, dopo l’ennesima assenza ingiustificata. È la fine: gli viene chiesto di lasciare la società che ha costruito con le sue mani.
“Il mio mondo è crollato – ha ammesso Zachary -. Avevo basato il mio valore sul successo e sul rispetto delle persone che lavoravano per me. Perdermi tutto questo mi ha fatto pensare al suicidio”.
Vendute le quote della sua azienda per 150.000 sterline, in meno di un anno Zachary brucia tutto in droga, arrivando a consumarne fino a sette grammi al giorno, con episodi in cui resta sveglio per una settimana intera, “completamente disconnesso da tutto e da tutti”.